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Tomba dei giganti
Tomba dei giganti
Parrocchiale di Santadi
Parrocchiale di Santadi
Area naturalistica
Area naturalistica
Matrimonio Mauritano
Matrimonio Mauritano
Grotte is Zuddas
Grotte is Zuddas
La rinomata Cantina sociale di Santadi
La rinomata Cantina sociale

Santadi

Superficie 152.63 kmq
Altitudine 135 m
Abitanti 4.200
Distanza da Cagliari 54 km
Municipio
P.zza Marconi
CAP 09010
tel. 0781.955023
fax 0781.955984
Pro Loco

Sede
tel. 0781.955178

Coop. Monte Meana
Visite Grotte Is Zuddas
tel. 0781.955741
Musei

Civico Museo Archeologico
tel. 0781.955955

Museo etnografico "Sa Domu Antiga"
tel. 0781.955983
Manifestazioni

16/17 Gennaio
S. Antonio Abate - grandi falò accesi in ogni rione per "Su Fogaroni", con degustazione di piatti tipici e vino locale.

Carnevale
Festa popolare e cortei in maschera.

13 Giugno
S.Antonio da Padova, festa patronale: canti e balli con il locale Gruppo folk "Sant'Agata"; rassegna dei prodotti tipici locali.

Agosto
festa de Is Candebèris - Matrimonio Mauritano
È un rito nuziale celebrato secondo l'antica tradizione agropastorale. L'intero paese è gioiosa cornice degli sposi in costume, sfilanti su carri trainati da buoi ornati con festoni di fiori e frutti (traccas). Il banchetto è offerto in casa della sposa mentre nella piazza del paese, dal tardo pomeriggio, si svolgono i festeggiamenti collettivi con canti e balli sardi fino a tarda notte.

IL COMUNE DI SANTADI

Le straordinarie grotte Is Zuddas (a 6 km da Santadi, aperte tutto l'anno) sono il gioiello dell'attraente territorio comunale; le cavità si approfondano nel massiccio cambrico del calcareo Monte Meana e proiettano il visitatore in una dimensione irreale, plasmata nei millenni dal lento lavorio dell'acqua. La successione delle spettacolari sale ornate di colonne stalatto-stalagmitiche e di rare aragoniti eccentriche regala emozioni da "Viaggio al centro della Terra" con effetti speciali a cura di Madre Natura.

Nei dintorni del paese si trova l'area naturalistica di Gutturu Mannu (Gola grande, 5000 ettari) nota per la selvaggia bellezza dei suoi scenari, incisi da un'ampia e profonda gola scavata tra i monti del sud-ovest. Gutturu Mannu è in parte confinante con la riserva di Monte Arcosu e vi dimorano l'aquila reale, il cervo sardo e numerosa altra fauna.

La Caserma del Corpo Forestale, a 3 km dal paese (loc. Palazzina) è punto di partenza per i bellissimi itinerari del fitto bosco mediterraneo di San Pantaleo ricco di acque, piccole cascate e, in primavera-autunno, di squisiti funghi selvatici.

Le testimonianze nuragiche del territorio santadese sono riemerse dalla grotta di Su Benatzu, un'ampia cavità carsica con più sale ricche di fini concrezioni, esplorata per la prima volta nel 1968 dall'Associazione Speleologica Iglesiente; per i Nuragici era un luogo sacro in cui celebrare riti e deporre offerte.

All'età fenicio-punica risale la monumentale fortezza sull'altura di Pani Loriga (lungo la strada per Giba) originata come avamposto fortificato dai Fenici (circa 725 a.C.) a controllo delle vie minerarie, nello stesso periodo in cui fu edificato l'avamposto di Monte Sirai.

Il Civico Museo Archeologico espone i reperti degli insediamenti succedutisi nel territorio di Santadi dal Neolitico antico (VI mill. a.C.) al II sec. d.C. Una sezione è interamente dedicata ai numerosi reperti provenienti dalla Grotta di Su Benatzu.

Nel Museo Etnografico "Sa Domu Antiga" rivive una tradizionale casa rurale con arredi e utensili domestici e da lavoro. Il caseggiato di inizio '900 che lo ospita ha l'architettura semplice ed accattivante di una tipica abitazione rurale del sud Sardegna, con cortile di acciottolato e loggiato esterno ("sa lolla") sul quale si affacciano i vani nei quali sono illustrate le antiche tecniche di panificazione e di vinificazione.

Prodotti locali
Santadi è fin dall'antichità rinomato centro agricolo dai fertili terreni, rigogliosi pascoli ed eccellenti produzioni: formaggi ovini e caprini, maialetti, miele, funghi selvatici (primavera-autunno); la rinomata Cantina Sociale di Santadi produce soprattutto i rossi e corposi Terre Brune e Rocca Rubia (Carignano del Sulcis e Monica di Sardegna); vinifica le uve di 230 soci, per un totale di 600 ha di vigneti e di 1.800.000 bottiglie prodotte annualmente.
La locale Latteria Sociale (150 soci, 25.600 ettolitri di latte ovino e caprino, 4.800 quintali annui di formaggi ) è banco di prova in Italia per il "sistema di rintracciabilità di filiera".

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