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1° maggio, sagra di S.Efisio: "Sa Ramadura" (foto Az. Aut.Soggiorno e Turismo di Cagliari)
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La ricchezza della cultura tradizionale sarda risplende nelle Sagre
e nelle feste religiose: ogni Comune ne ha più di una, più
o meno spettacolare. Sempre presenti nelle Sagre e feste della Sardegna
sono gli splendidi costumi tradizionali (ogni Comune ha il suo),
arditi cavalieri, i buoi addobbati di fiori (traccas), i balli e
cori alla musica delle launeddas, le gare poetiche in lingua sarda
(sa limba).
Protagonisti sono anche la varietà e la bontà dei cibi tradizionali
sardi e i brindisi collettivi. Ogni festa sarda riflette un antico
voto o la celebrazione delle ancestrali scadenze del calendario
agro-pastorale e coinvolge tutti gli abitanti del paese.
Nella
meravigliosa Sagra di Sant'Efisio (Cagliari,1° maggio, 350ª
edizione nel 2006), il Santo più amato dell'Isola, sfilano,
su un tappeto di petali, i carri di buoi infiorati e i cavalieri
di oltre 80 Comuni della Sardegna: un grande affresco, ricco e
solare, della cultura popolare della Sardegna.
Tra le ricorrenze
più amate del Sud Sardegna: S. Antonio Abate e S. Sebastiano
(16/17 gennaio):grandi falò nelle piazze (is Fogaronis)
e musica e cibo sardi intorno ai fuochi, per l'intera notte. Atmosfere
magico-mistiche, che preludono ai festeggiamenti del Carnevale
e ai riti della Settimana Santa.
Falò e feste notturne
anche per S. Giovanni Battista (24 giugno), patrono dei Pastori.
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Con processioni, balli in costume e Sagre gastronomiche si festeggiano
i Patroni cittadini e le ricorrenze più diffuse: S. Isidoro,
Patrono degli agricoltori (15 maggio); S. Maria (8 settembre);
N. Signora della Neve (5 agosto); S. Barbara, Patrona dei minatori
(dicembre e luglio). Per S. Biagio (3 febbraio), protettore della
gola, si impongono sui fedeli i ceri sacri e si distribuiscono
dolci di mandorle e uva passa.
Molte ricorrenze
estive s'intrecciano con i festeggiamenti per il rientro degli
Emigranti, cui mostrare il meglio di quel che il paese produce.
Vetrina delle produzioni alimentari e artigianali dei Comuni del
Sud Sardegna sono soprattutto le Sagre che, dall'asparago selvatico
allo zafferano, celebrano l'intero alfabeto dei sapori.
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