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IL COMUNE DI CAGLIARI
Strange stony Cagliari
Land and sea both seem to give out at the bay head: the world'end. And in this world's
end starts up Cagliari
Lost between Europe and Africa and belonging to nowhere.
Misteriosa Cagliari di pietra
dove terra e mare si confondono al margine della baia: la fine del mondo. E in
questa fine del mondo si erge Cagliari
Un luogo a sé stante, tra Europa e Africa. (D. H. Lawrence, Sea and Sardinia -1921).
Cagliari, storica capitale della Sardegna, si erge al centro del grande Golfo degli Angeli, così
chiamato dagli Spagnoli per l'incanto
dei luoghi. La felice posizione, il clima eccezionalmente mite e la sua ampia rada, capace di dare riparo a intere flotte, ne decisero lo
sviluppo urbano già nel VII sec. a.C., ad opera dei Fenici e quindi dei Cartaginesi, che fecero di
Karalis una testa di ponte tra Oriente e Occidente.
Dai punti in quota del centro storico si coglie l'infinita bellezza del Golfo di Cagliari e s'inquadra, a oriente, l'eroso sperone della Sella del
Diavolo, imponente termine dell'amatissima spiaggia dei Cagliaritani: il Poetto (11 km), per la sua vastità chiamato anche
"Spiaggia dei centomila".
L'antica città è prevalentemente su colli, 8 alture della chiara roccia calcarea cui Cagliari deve nome, che degradano
sulle due estese lagune di S. Gilla e Molentargius-Saline, dimora entrambe di fenicotteri rosa, visibili anche dalla vettura, dalla strada lungo
Poetto. Cagliari è per tre quarti circondata dall'acqua, marina e lagunare: è una città non di mare ma nel mare,
unica, "a sé stante".
Cagliari, nonostante il considerevole sviluppo urbano, trasmette un'avvolgente naturalità
perché saliscendi e terrapieni cittadini svelano panorami mozzafiato e grandi fioriture magenta di bouganvilles e di alte palme;
perché l'aria sa di salsedine, di sole, di spazi liberi e nel cielo blu volteggiano tutti i giorni i gabbiani.
Perché a 10 minuti dal centro urbano c'è una spiaggia fantastica, sulle cui azzurre acque, tutto l'anno, sfrecciano i
provetti wind- e kite- surfers cagliaritani, nei giorni di maestrale o di levante/grecale. Perché basta percorrere il sentiero che
s'inerpica sul promontorio di S. Elia (136 m) per sperimentare la sensazione di trovarsi su una gigantesca prua che fende il Mediterraneo.
Sulla sommità di S. Elia i Fenici eressero un tempio dedicato ad Ashtart (in fase di scavo) ma i monumenti cittadini sono
prevalentemente negli affascinanti quartieri storici (Castello, Marina, Stampace e Villanova), dominati dai bianchi bastioni della rocca
di Castello, nella quale si succedettero i Giudici di Cagliari (900-1258), Pisani, Spagnoli e Piemontesi.
La rocca di Castello ora ospita, nell'ex Arsenale, la Cittadella dei Musei (Museo Archeologico Nazionale,
Pinacoteca nazionale, altri Musei). Quartiere Castello crebbe intorno alla rocca: con le
trecentesche e candide torri
pisane (dell'Elefante e di S. Pancrazio) e la Cattedrale; con il Ghetto, con palazzi spagnoleggianti, umbertini e liberty; con vie scoscese,
alte e strette, un tempo riservate ai potenti di turno e ora alle botteghe artigiane e a caratteristici locali, che animano con musica&drinks
le notti stellate di Castello.
Cagliari o, come la chiamano i Sardi, Casteddu, svela la sua anima plurimillenaria nei chiari gioielli
monumentali, tra cui la necropoli punica (una delle più grandi del Mediterraneo),
l'anfiteatro romano, le cripte
paleocristiane, le 19 Chiese storiche (VI -XVIII sec.), il castello di San Michele, il
Bastione di S. Remy.
Cagliari è una città-giardino: i panoramici parchi Comunali (Monte Urpinu, Monte Claro, Giardini
Pubblici ecc.), le Jacaranda azzurrrofiorite , i ciclopici Ficus, l'esotica varietà di palme e succulente che orna vie, piazze e
giardini, ne fanno una città sempreverde, fiorita per 8 mesi all'anno. Uno degli Orti Botanici più belli del
Mediterraneo è proprio nel cuore di Cagliari (2000 piante su 5 ettari), in una valletta a metà quota tra i colli e il mare.
La città economica e dello shopping ruota intorno al Porto di Via Roma (quartiere Marina), collegato con traghetti
giornalieri ai grandi porti nazionali e ubicato nell'area portuale della Carales romana, nella quale affluivano il sale di Cagliari, i cereali del
Campidano e i metalli dell'Iglesiente. Il porto fenicio-punico era invece sulle sponde di S. Gilla ma fu con i Romani che Cagliari divenne
uno dei principali scali commerciali del Mediterraneo occidentale, vocazione ora affidata alle strutture industriali del Porto Canale.
La banchina di approdo di Traghetti e Navi crociera è fronteggiata dagli imponenti portici (colonne di granito sardo) di Via
Roma che conducono fino al bianco palazzo municipale (inizio '900). I portici sono uno dei più affollati luoghi di passeggio di
Cagliari e, nella luce dorata di mezzogiorno, è incantevole sostare nei tavolini all'aperto degli storici bar di via Roma e gustare
la dolce vita cagliaritana.
L'antica Darsena, fronteggiata da una monumentale ancora e da un colossale Ficus, si apre proprio all'inizio di Via Roma. Uno storico
approdo, Marina di Bonaria (Su Siccu-per diportisti), si trova invece a poca distanza dal centro di Cagliari, a valle del candido Santuario
della Madonna di Bonaria, patrona dei Marinai.
Il Porto turistico si apre a ridosso della Sella del Diavolo, in loc. Marina Piccola, elegante ritrovo delle notti estive e
sede del Circolo nautico e delle note Scuole cagliaritane di vela e wind-surf. Il Golfo di Cagliari è lo splendido
scenario di importanti gare veliche internazionali, che vi si svolgono ogni primavera-estate, con base Marina Piccola.
La lunga estate cagliaritana inizia il 1° maggio ed è ricca di eventi fieristici, sportivi e musicali, ma
Cagliari è cultura tutto l'anno, grazie all'attività del Teatro Lirico, agli spettacoli/mostre di Palazzo Regio, dei 4 Centri comunali d'Arte
e Cultura (Exmà, Lazzaretto, Castello di S. Michele e
Ghetto) ed ai grandi eventi del Carnevale, della Settimana Santa, della
Festa di Sant'Efisio e di Cagliari Natale.
Nella meravigliosa Festa di Sant'Efisio (Cagliari,1° maggio, 350ª edizione nel 2006), sfilano nel centro cittadino,
su un tappeto
di petali, i carri di buoi infiorati (traccas) e i cavalieri di oltre 70 Comuni della Sardegna (circa 5000 partecipanti), per adempiere al voto
offerto al Santo che nel 1656 li liberò dalla peste. La lunga processione è un grande affresco, ricco e solare,
della cultura popolare della Sardegna, che si mostra in splendore per onorare l'amatissimo Sant'Efisio.
Da sempre a Cagliari affluiscono le migliori produzioni alimentari e artigianali della Sardegna; ogni quartiere cagliaritano ha il suo
coloratissimo mercato ma quello per eccellenza è il centralissimo San Benedetto, uno dei più estesi mercati coperti
d'Europa, dove si concentrano gli squisiti prodotti alimentari del mare e della terra sardi. Imperdibile!
La gastronomia cagliaritana è una cornucopia di cibi eccellenti, tra cui: fregola con arselle e spaghetti alla bottarga, ai ricci di
mare , ai gamberoni, all'aragosta, alle arselle; grigliate e fritture di pesce e crostacei, spigola alla vernaccia, sa burrida, uno storico piatto
di pesce con salsa di noci. E, in primavera-autunno, funghi sardi, asparagi selvatici e carciofi, da gustare affettati crudi, con la bottarga.
Nei 300 Ristoranti cagliaritani e nei 430 Bar-pub potete gustare tutti gli affascinanti e genuini sapori dell'eccezionale gastronomia di Cagliari
e del Sud Sardegna.
Cagliari, città del sole, città a sé stante, tra l'Africa e l'Europa, Vi aspetta per un soggiorno indimenticabile.
E ricordate che a 40 minuti di vettura dal centro cittadino si trovano i due cuori verdi e montuosi delle coste del Golfo di Cagliari:
a est (verso Villasimius) il Parco 7 Fratelli-Monte Genis e ad ovest (verso Pula) il Parco del Sulcis, regni del Cervo sardo, del muflone e
del mirto.
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